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Nodi di base 4/4: realizzazione e utilità pratica

Description

Quarto e ultimo video sui nodi di base in cui presento asole semplici fisse e scorsoie, un nodo a scioglimento rapido, il nodo a farfalla e per finire il complesso nodo per giare e pintoni

Non escludo di tornare sull'argomento con qualche integrazione, in un futuro non molto lontano. Per il momento, grazie per la vostra attenzione, critiche e suggerimenti.

Tags: nodi,nodo di Prusik,gassa d'amante,nodo parlato,nodo di scotta,nodo Margherita,nodo paranco,legatura incrociata,nodo a serraglio,nodo a strangolare,nodo per sacchi,doppio nodo inglese,asola semplice,asola scorsoia,nodo d'arco degli Eschimesi,nodo del bandito,nodo a farfalla,nodo per giare o pintoni,survival,supravvivenza,bushcraft,resilienza,autosufficienza

Video Transcription

la zona semplice si crea partendo da un doppino su cui realizzare un mezzo collo e un attimo tirano il gomito del doppino si ottiene la sola semplice la sola semplice può essere un sostituto della gassa d'amante quando si voglia realizzare una sola non scorsa in genere lo uso come nodo per sottendono alla fune attorno a un albero la sola semplice può essere infilata dentro un perno oppure ad un gancio appeso ad esempio un soffitto o un muro quando si voglia agganciare una corda per realizzare una sola scorso hoya produco un asola in una porzione di corda in base alla necessità quindi crea un doppino in questo caso con il corrente che in filo nell'anello ricorda il gomito del doppino diventa la mia auto la scorsa ya vediamo la sua realizzazione è un po più lentamente da vicino la sola scorsoio è utile quando si voglia un nodo scorsoio semplice realizzabili in qualunque parte della corda fune cordino questo tipo di asola scorsoi a può essere realizzata anche con una sola mano dopo aver preso un po di confidenza con il metodo la rivediamo un attimo si realizza la sola scorsoio creando un asola con il gomito del doppino creato con il corrente come in questo caso qua una volta che lo infine intorno oggetto tirando il loro si scioglie ovviamente quindi si realizzo nodo in questo modo e voglio che faccia che ebbi una certa presa devo creare un mezzo collo sfruttando il corrente in questo modo ottengo così il cosiddetto nodo d'arco degli eschimesi chiamato in questo modo perché questa zona veniva utilizzata per essere infilata su una delle estremità dell'arco per stenderlo vediamo nuovamente i passaggi per creare il nodo d'arco dagli degli eschimesi crea un naso alla scorsa ya sfruttando doppino originato dal corrente quindi la mia volta il doppino che la to do al corrente né inseriscono nella volta e ottengono scorso lo scor so io che tenderebbe a sciogliersi utilizzando il capo del corrente crea un mezzo collo attorno al dormiente in questo modo e lo sa succo ossia lo stringo in questo modo ottengo nodo estremamente saldo cioè il nodo d'arco degli eschimesi contrariamente dall'aso la scorsa da cui deriva che si può fare in qualunque punto della corda questo nodo si realizza usando uno dei due capocorda badando di lasciare abbastanza corrente per il m collo più uno spezzone per evitare potenziali slittamenti quando si asciuga il nodo esiste una variante della sla scorsoio dello scorso io semplice definita nodo savoia scorsoio si realizza creando prima un doppino quindi faccio passare il corrente sotto dormiente e creo un 8 infilandolo la prima asola a succo tirando asola scorsoio dormiente corrente

sostengo il nodo savoia scorsoio lo rifacciamo la differenza principale rispetto alla sola scorso via semplice e che se lo di savoia albena sucato questo diventano la frizione e quindi l'asola scorre molto più lentamente cioè la corsa e controllata il nodo del bandito si realizza adagiando un doppino dietro una trave quindi con il dormiente produco un ulteriore doppino che infila nel gomito del primo crediamo in questo modo un asola scorsoio

ora la volta del dormiente con il dormiente creò un ulteriore doppino che va da infilare nella sola scorso i appena creata ora tiro e dormiente e strozzo l'asola in questo modo a succo anche il nodo fintantoché dormiente e gravato da un peso il nodo rimarrà saldo non appena io tiro al corrente sciolgo la sua auto la scorsa ya e tutto il nodo si scioglierà completamente rilasciando il virtuale carico da esso sotteso rivediamo la sua realizzazione senza parole che potrebbero essere fuorvianti

questo lo ritengo un modo utile quando si vuole scalciare un carico collegato addormenta in modo rapido si capisce che non sia noto da tenuta rimane solidale sotto trazione ma tende a sciogliersi facilmente questo lo usavamo per legare due allora usato come metodo natura oppure il muro le staccionate ma entrambe le rischiose avevano capito come sciogliere il nodo e quindi scappavano il nuovo a farfalla in genere lo realizzo lungo una corda tesa tra due punti

quando mi trovo nella nella necessità di avere una sola non scorsò ya a cui poter appendere gli oggetti che utilizzi in campeggio il modo che conosco io per realizzare la farfalla è una delle tante varianti disponibili

allora vi faccio vedere esattamente come lo creo io creo 2 spire sovrapposte incrociando i due capi della corda a questo punto prendo una porzione delle due spire e la infilo nell'anello in questo modo tiro ea succo devo creare una struttura di questo tipo li vediamo un attimo il nodo peggiore la mia famiglia e per decenni sia per legare alla cintura le borracce fatte quelle zucche cave sia per trasportare leggere quintoni d'acqua dal paese lo ha casolare in quota erano tutti i recipienti che possedevano un collo che uno sbalzo anulare proprio sull'imboccatura utile per evitare che questo onore scivolasse lasciando cadere a terra il carico come potete notare a una sua eleganza e bellezza secondo è solo alla sua partita d'uso di cui faccio un esempio utilizzando un pintone di vetro prima di mostrare come realizzarlo

che

mio padrino utilizzava questo nodo anche come sostituto delle briglie del muro ricordo bene che lo fissava sul muso del mite quadrupede sfruttava i due spezzoni liberi a mo di briglie ma non ricordo altro tanto bene come facesse spero soltanto che qualcuno magari esperto di cavalli muli o quadrupedi potrà colmare con un video questa mia lacuna questo nodo è talmente strano da realizzare che per quanto mi sia sforzato non ho trovato dei termini decenti per poterlo descrivere a voce pertanto mi limito a riprodurlo come mi hanno insegnato molto lentamente in modo che possiate ripetere il procedimento li vediamo un attimo questo è quello che dovrete trovarvi mano sul tavolino comunque alla fine del primo passaggio ora questa volta che io dietro la piego se stesso e rapporto qua sotto ovviamente devo tenere saldo dottore su del nodo poi prendo questa volta è la ribalto sopra quella precedente devo tenere fermo il nodo ho praticamente ottenuto il nodo per fare

ora io tiro dormiente corrente è la sola che poi non è altro che il manico del mio nodo che terrà sul pintone stringendo al nodo nodo andrà a stringere il collo della bottiglia che verrà sorretta durante trasporto un'ultima volta con quest'ultimo nodo forse un po complesso si conclude il mio intervento sui nodi di base non escludo un ritorno su questo argomento in un futuro non troppo lontano per ora vi ringrazio per l'attenzione per le critiche suggerimenti che mi mandate vi do appuntamento da un prossimo video

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bang9x21

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Bushcraft, woodcraft, scoutismo, trekking, escursionismo, esplorazione, tecniche di base per la vita all'aria aperta e per l'autosufficienza, indicazioni su l'utilizzo di strumenti, attrezzature e armi. Alimentazione tradizionale, autoproduzione alimentare, conservazione e trasformazione dei cibi.

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